Magia Arcana
Questo trova spiegazione nella differenza sostanziale tra questa e le altre vie di manipolazione dell'energia del mondo. Infatti solo nell' Arte arcana il Mago (così chiameremo l'usufruitore di questa via della magia) ottiene il controllo di queste energie coscientemente, grazie a un profondo studio della natura e delle sue forze. Non solo quindi manipola le forze magiche, ma riesce a comprendere in parte i meccanismi che le regolano.
"Non misero servo esecutore, ma pieno padrone dei propri poteri" disse ormai 800 anni fa uno dei Signori Arcimaghi di C'Urumann.
Questo tipio di Magia richiede studi approfonditi della realtà naturale da una parte (erbologia, astrologia, divinazione, anatomia, etc.) e dall'altra dei testi codificati, delle formule e degli incantesimi che studiosi passati sono riusciti a codificare.
Le formule codificate permettono anche ad un semplice discepolo dell'Arte Magica di vedere i primi risultati dei suoi sforzi , questo grazie soprattutto al potere impresso in quelle formule, altrimenti meri insiemi di parole senza utilità.
Un incantesimo può essere costitiuito da parole da pronunciare con un determinato tono, da elementi naturali da usare in vario modo (bruciare incensi, mescolare erbe, candele dai colori particolari) come catalizzatori del potere che si vuole richiamare, e il cui potere può essere scatenato anche con la distruzione del catalizzatore stesso, in questo caso l'energia magica sviluppata è molto forte e generalmente distruttiva ma anche di difficile controllo.
Un'operazione di Magia Arcana ha quindi bisogno (anche se non necessariamente) di simboli
visivi e tattili come punti focali di una potenza indirizzata specificatamente per uno scopo ben preciso e cristallizzato nella formula magica.
I maghi più esperti possono fare a meno di questi strumenti focalizzanti, avendo sviluppato una forte capacità di proiezione mentale (visualizzazione), diventata strumento essa stessa per i propri scopi magici.